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Come assemblare un computer

HARDWARE

Se finalmente vi siete stufati dei classici computer marchiati, in vendita nei grandi store, ed avete deciso di costruirvi da soli un computer di qualità, efficiente, potente e soprattutto con un'installazione pulita, non stipata di software in versione trial e pieni di pubblicità, allora forza e coraggio, non pensate che sia un'operazione fuori dalla vostra portata.

Una volta decisi ad assemblarci un computer per proprio conto, avendo analizzato bene tutti i vantaggi, (vedi perchè acquistare un computer assemblato) possiamo procedere con la scelta dei componenti.

Come assemblare un computer da soli: vediamo la procedura per poter assemblare un computer per proprio conto, la spesa e le informazioni necessarie per i componenti e l'installazione.

Non mi dilungo sui vari termini tecnici o in spiegazioni capillari, ma darò  informazioni reali ed efficienti per scegliere i componenti corretti per assemblare un pc per proprio conto.

Se volete "mettere insieme" un computer moderno, che in gergo si dice assemblare, perchè volete personalizzarvelo per bene, con componenti specifici in base alle vostre esigenze, e non comperare i classici computer da discount, che seppur svolgono il loro dovere, non utilizzano al loro interno componenti di qualità e si è vincolati all'assemblaggio, sia per quanto riguarda l'hardware che per il software preinstallato, allora dovete conoscere esattamente quali componenti occorrono per montare un pc desktop da zero.

Componenti:

Cabinet
Alimentatore
Scheda Madre
CPU + Dissipatore
Scheda Video (opzionale)
Hard Disk
Masterizzatore DVD
Card Reader (opzionale)
Memoria RAM


Partiamo dal cabinet (o case):
In  base al cabinet decideremo il resto dei componenti, ma sappiate che per un pc potente e performante, è consigliabile un cabinet grande, formato ATX o Full ATX e non i mini case da salotto che raggruppano i componenti al suo interno in modo da risparmiare spazio, perchè cosi facendo, oltre a non  disporre di alloggi per poter eventualmente montare hard disk supplementari, si rischia un incremento della temperatura al suo  interno, e come potete immaginare il calore è il principale nemico dei  componenti di un computer, in particolar modo per la CPU.
I  cabinet più versatili sono quelli con gli scomparti frontali amovibili, come in figura sotto, in quanto consentono di installare per esempio un lettore di memorie (card reader) uno o due lasterizzatori DVD, o un pannello con porte usb e sata supplementari.

Cabinet o case


Una volta stabilito quale cabinet utilizzare, passiamo al passo successivo;

L'alimentatore:
Un  buon computer deve avere un buon alimentatore, ovvero deve poter  erogare energia sufficiente per il tipo di macchina in questione, e  anche qualcosa di più...
Un alimentatore per computer moderni,  che montano anche schede video potenti ed esigenti, non deve per forza  costare parecchio, si può spendere una cifra attorno ai 35/40 €, e deve  indicare di poter erogare almeno 600W in uscita.
Ora, dal momento che vi sono in commercio alimentatori di marche conosciute, da 600W,  che costano dai 90€ ai 400€, è chiaro che questi più economici non  saranno al pari dei fratelli più costosi, costruiti con materiali e  assemblaggi migliori, dotati di PFC attivo, e che garantiscono una  potenza di uscita reale più vicina al dichiarato. Semplicemente dico che  anche gli alimentatori economici, comunque di marche conosciute, fanno  il loro dovere per anni, senza aver speso una cifra eccessiva.

Alimentatore ATX


Questi alimentatori moderni dispongono anche di una ventola di raffreddamento più grande che in passato, rendendo il prodotto più silenzioso  in quanto gira a regimi più bassi, e spesso sono ventole montate su  cuscinetto. Inoltre optate per alimentatori che hanno il tasto di  accensione sul retro, in quanto può essere molto utile soprattutto in  termini di sicurezza.

La scheda madre (o motherboard)
Passiamo ora alla scheda madre, altro componente da scegliere con cura, in base al processore (o CPU) che si intende montare.
Infatti la prima scelta da effettuare è se affidarci su una CPU Intel oppure AMD.
Queste  due famiglie infatti si contendono il campo delle piattaforme, ed  esistono schede madri per CPU Intel e schede madri per CPU AMD.
La differenza non è sostanziale, ma Intel si guadagna lo scettro per computer e server potenti, dove è richiesta una maggior potenza di calcolo, per cui per un computer di casa, anche se doveste giocare a giochi esigenti, in abbinamento ad una potente scheda grafica, vanno  bene entrambi. Solitamente i processori Intel sono più costosi a parità di fascia di prestazioni.


Una volta deciso se stare su una piattaforma AMD, con un processore Serie A10 per esempio, oppure un Intel, magari i7, dobbiamo tenere in considerazione una scheda madre che abbia un numero sufficiente di porte e connettori USB, che magari abbia la grafica integrata, e disponga di un buon numero di connettori sata per le periferiche , quali hard disk e masterizzatore.
Solitamente la media delle schede madri delle marche più conosciute, ASUS, ASROCK, MSI, GIGABYTE..dispongono tutte di almeno 6 connettori sata, dalle 10 alle 12 porte USB (tra interne e posteriori), e di almeno due slot per la memoria ram.
Riguardo a quest'ultima è importante conoscere la massima frequenza consentita per i moduli da installare, e si misura in MHz.
Molte schede madri incorporano già un uscita video, per cui non è necessario disporre anche di una scheda video, a meno che non si intenda giocare alle ultime novità in fatto di videogame.

La CPU (o processore):
La  CPU rappresenta il vero cuore del computer, e più potente è, maggiori saranno le prestazioni, ma ricordiamoci che la CPU va in abbinamento alla scheda madre e alla memoria RAM, che devono essere adeguate, infatti  risulterebbe inutile (ammesso sia possibile) montare una CPU di ultima generazione su una scheda madre obsoleta, che ne risulterebbe il classico collo di bottiglia. Lo stesso discorso vale per i moduli RAM, che devono essere adeguati alla frequenza disponibile sulla scheda madre.
Lo sviluppo costante tra i vari componenti procede di pari passo.

    


La scelta principale, come già spiegato sopra, sta nello scegliere un processore AMD oppure INTEL, con relativo dissipatore obbligatorio, di fascia adeguata al pc che volete  assemblare, in rapporto con il vostro budget di spesa.
In base a questa preferenza primaria, sceglierete la scheda madre, unico componente legato alla scelta della CPU.
Una  cpu AMD risulta nella maggior parte dei casi, per un potente computer domestico, una scelta azzeccata, ottimale anche per giocare ai videogames.
La gamma di processori (CPU) INTEL però si spinge oltre, in fatto di potenza, infatti le cpu INTEL risultano più performanti su computer di fascia alta, dedicati per esempio alla progettazione, o installati su pc server aziendali. Garantiscono infatti  una potenza di calcono ancora ineguagliata da parte di AMD. Ne consegue  ovviamente anche un prezzo di acquisto maggiore.

La scheda video (o scheda grafica):



Come detto sopra la scheda video non è obbligatoria se si dispone di un uscita video sulla scheda madre a cui collegare il monitor, tuttavia se si pretende una potenza grafica maggiore, allora dobbiamo includere una buona scheda video. Ve ne sono di diverse marche, ma i chipset grafici se li contendono, anche qui, due grandi marchi, NVIDIA e ATI RADEON (ora AMD)
Anche in questo campo la scelta è vasta e si va da una spesa di un centinaio di euro fino a mille e oltre.
Un buon compromesso sta sempre nel mezzo.
Solitamente schede video di maggiore potenza vengono richieste da chi sfrutta il pc anche per giocare, e chiaramente più la scheda grafica sarà potente e più i giochi risulteranno fluidi e realistici, soprattutto quelli di più recente generazione.


Il disco fisso (o hard disk):
Naturalmente non può mancare un disco fisso (o hard disk) che costituisce l'indispensabile unità di memoria su cui installare il sistema operativo, nonchè il dispositivo dove salvare ed immagazzinare tutti i nostri dati.















HDD: Disco fisso classico SATA III 64MB a testina magnetica

Gli hard disk vanno tutti bene, nel senso che ormai sono tutti attrezzati con connettori SataIII, e non più IDE, l'unica variante sta nella sua capienza, ve ne sono da 500GB a 12000GB. Lo standard direi che si pone su 1TB (1000 GB).
Se però la vostra scheda madre non dispone ancora di porte sata a cui collegare i dischi, allora dovete procurarvi un adattatore di tipo SATA to IDE, ma per esperienza vi consiglio di utilizzare direttamente un disco con tecnologia IDE e non SATA.

Per  ragioni di sicurezza, se si dispone di dati abbastanza importanti da  memorizzare, e non ci si avvale di un servizio di backup o altri  sistemi, piuttosto che un solo disco da 2TB, è meglio optare per due  dischi da 1TB ciascuno, cosicchè se uno dovesse guastarsi non si avranno  perso tutti i dati. Dico questo sempre per esperienza, in quanto i dischi non sono eterni, e rappresentano il componente più delicato di tutto il sistema e facilmente si rompono.
Esistono altri tipi di dischi fissi, sempre con tecnologia Sata ma strutturati diversamente dai soliti HDD da 3,5", cioè sono privi della classica  testina magnetica di memorizzazione, e sono denominati dischi allo stato solido.
















SSD: Disco fisso allo stato solido

Questo tipo di dischi sono fisicamente più piccoli, infatti sono solo nel formato da 2,5" e non da 3,5".
Statisticamente  sono meno soggetti a rotture meccaniche perchè appunto non hanno alcun meccanismo rotatorio al loro interno, nè una testina di lettura, sono leggermente più veloci e generalmente  vengono utilizzati come disco principale C: su cui installare il sistema operativo, per velocizzare l'avvio del pc.

Infatti  finora la loro capacità non è ancora paragonabile a quella del fratello maggiore, e si aggira mediamente attorno ai 250GB o 500GB, sebbene ne esistano in commercio anche da 6TB, ma ad un costo proibitivo (ben oltre  i 2000€).
Esistono varie tipologie di dischi fissi, da prendere in considerazione in base al tipo di utilizzo, per esempio ve ne sono di adatti per essere montati in sistemi NAS, o in pc server i quali devono stare accesi 24 ore al giorno, configurati per girare ad una velocità inferiore ai classici 7200 giri, ovvero girano a 5400 giri, creando un surriscaldamento inferiore ai tradizionali dischi.
Poi vi sono dischi più veloci, quindi più performanti, come i famosi raptor che girano ad una velocità di 10000 giri.

Ma  se veramente volete una memoria performante su cui installare il sistema operativo, io opterei per le nuove memorie SSD M.2, con tagli da 120,  240, 500 e 1000 GB, al momento. In sostanza più che dischi, sono memorie simili alle RAM DDR, che si installano direttamente in uno slot specifico della scheda madre, chiaramente se dotata di questo tipo di slot.
Grazie a questo tipo di memoria, installata per forza di cose su un computer di ultima generazione, garantisce un ottima velocità di archiviazione dei dati, ed un rapidissimo avvio del sistema  operativo Windows 10. Infatti questo tipo di memoria risulta compatibile solo con il sistema operativo Windows 10.

























Tipo di memoria SSD M.2 da 250 GB di Samsung. Una delle migliori.


Il Masterizzatore/lettore DVD:
Oramai  il classico masterizzatore e lettore di DVD non rappresenta più un  componente tanto essenziale come anni fa, in quanto si tende ad  utilizzare sempre meno il poco capiente, e delicato DVD, a favore di pendrive e altre memorie portatili. Anche nei computer portatili (o  notebook) la tendenza sta diventando quella di eliminare lo sportello  del lettore DVD a favore di porte USB aggiuntive o altro.

MASTERIZZATORE DVD


Il Card Reader (o lettore di memorie esterne):
Il lettore di card rappresenta un optional naturalmente, ma che con il progresso rappresentato dall'evolversi degli smartphone, se non lo si ha ci si può trovare in difficolta se si ha necessità di scaricare le nostre foto dal cellulare al pc, in caso di mancanza del cavetto usb di collegamento.
CARD READER o lettore di memorie esterne

Solitamente questi pannelli con lettore di memorie di vari formati  (SD, micro SD, MMC, MS..) inglobano anche porte USB supplementari da collegare all'apposito connettore presente sulla scheda madre.

La memoria RAM (DDR...):
Per ultimo, ma non certo per importanza, dobbiamo installare della RAM,  (Random Access Memory) oggi, al momento della stesura del presente articolo, giunta alla versione DDR4, con frequenza di 4600 MHz.
Questo componente rappresenta in sostanza "i cavalli" del nostro computer, e più se ne ha, più il nostro pc sarà performante.
Come dicevo, alla data di questo articolo siamo giunti alla versione 4 della versione DDR, per cui se disponiamo di una scheda madre aggiornata e recente, possiamo montare questo tipo di banchi di memoria, altrimenti dobbiamo installare una versione precedente, come le DDR3.
Un buon compromesso è rappresentato da un solo banco da 8 GB di memoria, con una frequenza di 1860 MHz.
Chiaramente  salendo di frequenza e scegliendo per esempio un banco di ram da 2400  MHz si otterrà un miglioramento di prestazioni, ma questa differenza non è così evidente a occhio nudo.
  

Questi sono praticamente tutti i componenti che occorrono per  assemblare un computer desktop, fatta eccezione per alcuni optional come  per esempio le ventole di raffreddamento supplementari che in genere è  possibile montare sul cabinet, solitamente da 120 mm.

Trattandosi di un computer assemblato con componenti diciamo cosi "standard" sarà possibile in fututo sostituire qualsiasi di questi componenti, sia in caso di rottura e malfunzionamenti, sia per eseguire un upgrade di potenza del nostro pc.


Quando si ha intenzione di potenziare il proprio computer, eseguendo un upgrade dei componenti, senza quindi acquistarne uno completamente nuovo, occorre sapere che per avere un significante incremento di prestazioni occorre necessariamente sostituire i tre principali componenti che caratterizzano un computer: Scheda madre, Cpu, e Ram.

Sostituire solo un componente tra quelli citati, comporterebbe sicuramente un miglioramento prestazionale, ma in una percentuale piuttosto bassa, non noteremo un incremento del cento per cento.
Sostituendo invece la vecchia scheda madre con una di ultima generazione, installandovi sopra un processore compatibile, ed abbinando una buona quantità di ram, in pratica è come se aveste sostituito l'intero pc, mantenendo solo le vecchie periferiche quali l'hard disk, il masterizzatore dvd, ecc..
In realtà si potrebbero ottenere grandi vantaggi anche sostituendo l'hard disk che ospita il sistema operativo, soprattutto se quello installato non è recentissimo.
I vari componenti di un pc vanno sempre valutati nel loro insieme, altrimenti, se presi e sostituiti singolarmente, si rischia di non ottenere il gran vantaggio sperato, dato che ci si troverebbe con un collo di bottiglia causato dall'inadeguatezza di uno dei componenti.















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